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L’Aquila, 29/ 10/ 2009


Oggetto: PROMEMORIA per SE il Sig. Prefetto Dott. Franco Gabrielli

Premessa.

a) Il TSN è Ente Pubblico, posto sotto la vigilanza del Ministero della Difesa, in quanto preposto all’organizzazione dell’ attività istituzionale per l’addestramento di tutti coloro che prestano servizio armato presso Enti pubblici e privati e per coloro che sono obbligati per legge ad iscriversi e frequentare una Sezione di TSN ai fini della richiesta di una licenza di porto d’armi (R.D.L. 16/12(1935- n. 2430).

b) L’ istituzione del Tiro a Segno Nazionale è unica nello Stato, predisposta per legge al rilascio dei Certificati e Attestati di Idoneità al Maneggio delle Armi, necessari alla Questura o alla Prefettura al fine del rilascio del titolo di porto/trasporto di armi. Per questo L’Aquila, capoluogo di Regione, anche se ferita, merita tutti gli sforzi possibili ed immaginabili per il ripristino di un organo istituzionale come il TSN, di indispensabile natura per i compiti svolti in città e provincia;

c) Il quadro normativo indica che l’attività istituzionale del sodalizio persegue fini di pubblico interesse e riveste carattere prevalentemente pubblicistico. Il Presidente, pone in essere negozi di diritto privato e atti di natura pubblicistica imputabili all’Ente stesso;

d) le attività svolte sono state già fortemente ridotte negli ultimi anni, dopo lo sfratto del 2003 dalla Sede di Viale della Croce Rossa, per i mancati lavori di completamento degli stands di tiro ora indispensabili per il prosieguo delle attività istituzionale e sportiva;

e) Il terremoto del 6 aprile che ha colpito duramente la città di L’Aquila ha definitivamente compromesso le attività della Sezione che da quasi sette mesi, preso atto della oggettiva materiale impossibilità di proseguire nell’esercizio dell’attività istituzionale di Tiro, ha sospeso le attività predette;

f) La 1^ scheda di valutazione GTS-messa in sicurezza manufatti edilizi, in data 11/06/2009, ha sottolineato che l’edificio del TSN in questione (inagibilità di tipo “ E “), risulta gravemente danneggiato con crolli della copertura lignea nonché crolli delle murature portanti Pertanto, richiede l’intervento del gruppo allargato.

g) La 2^ scheda di valutazione GTS “ampliato” -messa in sicurezza manufatti edilizi, in data 27/09/2009, verbalizza: “L’edificio a struttura in muratura in pietra con copertura lignea, ha subito danni significativi evidenziati da crolli e da notevoli distacchi dei cantonali e lesioni sulle restanti murature. La messa in sicurezza dovrebbe comportare necessariamente la demolizione dei due corpi laterali ed il taglio a scarpata di alcune murature di primo piano del corpo centrale, previa rimozione di tratti della copertura in legno e di ogni altro elemento pericolante. Trattandosi di edificio di evidente valenza storico-architettonica, …… si ritiene dover rispondere il giudizio definitivo in attesa del superiore parere da parte del MI.BAC sulla volontà di mantenere ovvero di demolire totalmente l’edificio….. In tal caso si prescrive il recupero e l’accantonamento in luogo protetto di tutti gli elementi di pregio dell’edificio e riutilizzate nella successiva fase di ricostruzione. L’edificio insiste all’interno di ampia area demaniale ed è ad uso pubblico nel quale si svolge attività istituzionale di tiro a segno.”

Si richiede:

  1. Messa in sicurezza dell’ intera area al fine di consentire l’accesso;

  2. Completamento, da parte della Ditta De Nuntis – diretta dal Comune di L’Aquila – dello stand istituzionale ( circa 20 giorni di lavoro e 15-20 mila Euro);

  3. Fornitura di due containers (per attività amministrativa e tecnica);

  4. Costruzione di uno stand prefabbricato, di metri 12 x 15, per attività sportiva giovanile ad aria compressa.

Riteniamo che gli Enti territoriali locali, unitamente alla Protezione Civile, non possano non farsi carico di quanto richiesto, anche in considerazione dell’ indifferenza manifestata e già ampiamente descritta.

Chiediamo perciò, con tutta la voce rimasta dopo questa immane tragedia, un aiuto concreto che ci porti presto alla più totale normalità, sia per noi operatori del settore sia per i nostri soci ed iscritti obbligati, che devono ovviare indirizzandosi – con enorme aggravio dei costi - presso altre località per gli indispensabili adempimenti di legge.

Sicuri che non verremo ancora una volta abbandonati, porgiamo i nostri più

Distinti Ossequi.

Il Presidente TSN_AQ

Livio Aniceti

 

 

 

 

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